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Guida · livello 3 · Difendersi

Le bandiere rosse di un progetto: dieci controlli in venti minuti

I dieci controlli che chiunque può fare da solo, in venti minuti e senza strumenti a pagamento: chi c'è dietro, come sono distribuite le quote, quanto è vero il volume, che cosa dice il contratto, e che cosa rispondono i registri pubblici europei e italiani.

Conviene aver letto prima: Che cos'è una criptovaluta, detto senza gergo · Come si legge il prezzo: capitalizzazione, volume, offerta circolante · Che cosa succede quando compri su una piattaforma di scambio · I memecoin: il meccanismo, e che cosa resta dopo sei mesi · DeFi: prestiti, liquidità, rendimenti, e da dove vengono

C'è un pregiudizio comodo, in questo settore, secondo cui valutare un progetto richiede competenze tecniche che il risparmiatore comune non ha, e dunque tanto vale fidarsi di qualcuno. Non è vero, almeno per la parte che conta: i controlli che smontano la gran maggioranza dei progetti senza futuro sono pubblici, gratuiti e alla portata di chiunque sappia leggere, e per farli tutti e dieci ci vogliono venti minuti; li raccontiamo nell'ordine in cui conviene eseguirli, perché i primi costano meno dei successivi e ne escludono di più.

Il primo controllo è chi c'è dietro, e la domanda non è se il nome suoni bene ma se la persona giuridica esista. Un progetto serio dichiara ragione sociale, forma giuridica, sede legale, data di registrazione e un identificativo verificabile, perché in Europa, appunto, è quello che l'articolo 6 del regolamento MiCA e il suo allegato pretendono per iscritto, insieme ai nomi degli amministratori e alla situazione finanziaria degli ultimi tre esercizi. Se di tutto questo non c'è traccia, o se magari c'è soltanto un gruppo di soprannomi su una piattaforma di messaggistica, il controllo è già finito e gli altri nove sono un lusso.

Il secondo e il terzo si fanno sui registri, e sono i due che nessun sito di recensioni mette in prima pagina: l'autorità europea di vigilanza tiene due elenchi scaricabili, quello dei prestatori autorizzati, che al 30 ottobre 2026 contava 387 soggetti nell'Unione, dieci dei quali italiani, e quello delle entità segnalate come non conformi, 178 voci per 256 indirizzi di sito, delle quali 169 segnalate dalla CONSOB. Il terzo controllo, invece, è italiano: la CONSOB ordina ai fornitori di connettività di rendere inaccessibili i siti di chi offre servizi di investimento senza esserne abilitato, e il potere le viene dall'articolo 36, comma 2-terdecies, del decreto-legge 30 aprile 2019, numero 34. Noi i due elenchi li teniamo consultabili, aggiornati e ordinabili, fra i soggetti autorizzati e fra i siti oscurati.

Il quarto controllo è la concentrazione delle quote, e si fa in tre minuti su qualunque esploratore di blocchi: si apre il contratto del gettone, si guarda l'elenco dei possessori e si somma quanto tengono i primi dieci indirizzi. Se la metà dell'offerta sta in poche mani, ovviamente, il prezzo che si legge in giro è il prezzo che quelle mani decidono, e la conseguenza non è un'opinione ma un'aritmetica. Il quinto, che gli sta attaccato, è il volume vero: non il numero di piattaforme su cui un gettone è quotato, che è il dato con cui spesso si fanno i comunicati, ma la sua distribuzione. Prendiamo un caso dei nostri: AXS, il 30 ottobre 2026, risultava scambiato su 80 sedi, e tuttavia il 27,5 per cento del volume giornaliero stava su una sola — e con una distribuzione così una piattaforma che chiude è mezzo mercato.

Il sesto controllo riguarda il contratto, e non chiede di saper programmare: a noi servono due cose, cioè sapere se il codice sorgente è pubblicato e corrisponde a quello che gira davvero — gli esploratori lo segnalano come contratto verificato — e soprattutto chi lo può cambiare dopo. Se esiste una funzione che permette a un solo indirizzo di coniare nuove unità, di bloccare i trasferimenti o di sostituire la logica, allora tutte le promesse di quantità fissa valgono quanto la buona volontà di chi tiene quella chiave. Il settimo è il gemello del sesto per le riserve di liquidità: se chi ha creato la riserva può ritirarla quando vuole, la liquidità non è una caratteristica del progetto, è infatti un prestito revocabile.

L'ottavo è decisamente il più semplice e il più ignorato: le promesse di rendimento fisso. Un numero garantito su un'attività che oscilla non ha un'origine possibile, come spieghiamo nella nostra guida sulla DeFi, e la CONSOB lo scrive con parole che valgono per tutto il settore, invitando a diffidare «di presunte occasioni di investimento prospettate come altamente redditizie nonché prive di rischio a fronte di esborsi limitati». Il nono controllo è il documento d'offerta: in Europa un'offerta al pubblico richiede un white paper notificato all'autorità e pubblicato, con le eccezioni dichiarate dallo stesso regolamento per le offerte sotto il milione di euro in dodici mesi o rivolte a meno di 150 persone per Stato membro. Se il documento non c'è, insomma, o la cosa rientra in un'eccezione — e allora va detto — oppure qualcuno non ha fatto quello che doveva.

Il decimo controllo, infine, non riguarda il progetto ma chi lo racconta, ed è quello che ci sembra il più trascurato. Chi promuove un gettone può esserne un possessore, può essere pagato, e in entrambi i casi dovrebbe dirlo; peraltro il richiamo della CONSOB del 6 giugno 2025 avverte che le regole sulla presentazione delle informazioni «sono molto stringenti» per chi si presenta come esperto, e che diffondere notizie false o fuorvianti può integrare manipolazione del mercato, per gli strumenti finanziari e anche per le cripto-attività. Una dichiarazione di non responsabilità in fondo al video, del resto, non cambia nulla di tutto questo.

Dieci controlli, nessuno dei quali dice se un progetto sia un buon investimento, perché non è una domanda a cui questo sito risponda; dicono una cosa più modesta e più utile: se le affermazioni di chi lo propone reggono alla lettura dei documenti che lui stesso ha pubblicato. Quando non reggono, il resto, come spieghiamo in come si legge il prezzo, è rumore; e il modo in cui verifichiamo e correggiamo quello che scriviamo noi, comunque, sta nel metodo.

Questa guida spiega come funziona una cosa: non dice che cosa comprare, che cosa vendere o che cosa farà il prezzo di qualcosa, e non è una raccomandazione di investimento. Se ci trovi un errore, scrivici a cryptomante@atomicmail.io: lo correggiamo e lo scriviamo nelle correzioni.